Il percorso, della durata di 32 ore, sviluppa le conoscenze giuridiche, tecniche, organizzative e relazionali necessarie per partecipare in modo consapevole al sistema di prevenzione aziendale, esercitando le attribuzioni previste dall’art. 50 del D.Lgs. 81/2008.
Il corso affronta il quadro normativo della prevenzione, i soggetti e le responsabilità del sistema aziendale, i criteri di valutazione dei rischi, le misure di tutela, le principali tipologie di rischio, la gestione delle emergenze, la consultazione, la comunicazione e le relazioni con datore di lavoro, RSPP, medico competente, dirigenti, preposti, lavoratori e organi di vigilanza.
Il programma del corso approfondisce le seguenti tematiche:
- Quadro giuridico europeo e nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.
- Diritti, doveri, obblighi e responsabilità dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale.
- Ruolo, attribuzioni e strumenti operativi dell’RLS.
- Delega di funzioni, responsabilità del datore di lavoro e sistema sanzionatorio.
- Organi di vigilanza, controllo e assistenza: ASL/ATS, INL, INAIL, Vigili del Fuoco e relative procedure ispettive.
- Organizzazione della prevenzione aziendale e ruolo del Servizio di Prevenzione e Protezione.
- Modelli di organizzazione e gestione, sistemi volontari e riferimenti al D.Lgs. 231/2001.
- Misure generali di tutela e principi della prevenzione.
- Consultazione, partecipazione, informazione e formazione dei lavoratori.
- Sorveglianza sanitaria e ruolo del medico competente.
- Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione, protezione e comportamento sicuro.
- Metodologie e strumenti per l’individuazione, la valutazione e la gestione dei rischi.
- Lettura e consultazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
- Gestione dei near miss e utilizzo delle segnalazioni come strumento di miglioramento preventivo.
- Appalti, opere e servizi in azienda: interferenze, obblighi di cooperazione e coordinamento, PSC e documentazione di sicurezza.
- Rischi connessi ad ambienti di lavoro, microclima, illuminazione, attrezzature, DPI, rischio elettrico, incendio, rumore e vibrazioni.
- Rischi ergonomici e organizzativi: movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, videoterminali e stress lavoro-correlato.
- Rischi specifici: chimico, cancerogeno, biologico, atmosfere esplosive, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e ambienti confinati.
- Tutela delle lavoratrici e dei lavoratori: differenze di età, genere, provenienza, disabilità, maternità e paternità.
- Gestione delle emergenze e nozioni di primo soccorso.
- Comunicazione efficace, ascolto, gestione del conflitto, dinamiche di gruppo e sensibilizzazione dei lavoratori.
- Strumenti documentali utili allo svolgimento del ruolo di RLS.
La frequenza del corso consente di assolvere alla formazione iniziale minima di 32 ore prevista per il ruolo di RLS, purché il percorso includa in modo effettivo e documentabile almeno 12 ore dedicate ai rischi specifici aziendali e alle relative misure di prevenzione e protezione. L’aggiornamento dell’RLS resta obbligatorio con cadenza annuale. Il corso non abilita allo svolgimento delle funzioni di RSPP, ASPP, preposto, dirigente, formatore, addetto antincendio, addetto al primo soccorso o coordinatore per la sicurezza.
Il corso forma il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), figura eletta o designata per rappresentare i lavoratori sugli aspetti della salute e sicurezza sul lavoro. La formazione iniziale dell’RLS è disciplinata dall’art. 37, comma 11, del D.Lgs. 81/2008 e deve avere una durata minima di 32 ore.
La struttura effettiva del corso deve quindi essere verificata rispetto alla specifica realtà aziendale e al relativo DVR.
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
- Comprendere il quadro normativo e organizzativo della salute e sicurezza sul lavoro.
- Conoscere attribuzioni, diritti e doveri dell’RLS.
- Partecipare in modo informato alle consultazioni aziendali in materia di prevenzione.
- Leggere e interpretare, per quanto di competenza, DVR, procedure, piani e documentazione di sicurezza.
- Individuare le principali fonti di rischio e comprendere le misure di prevenzione e protezione applicabili.
- Collaborare alla raccolta delle segnalazioni dei lavoratori, anche in relazione a quasi infortuni e condizioni di pericolo.
- Favorire la diffusione di comportamenti sicuri e la partecipazione attiva dei lavoratori.
- Interagire in modo efficace con datore di lavoro, RSPP, medico competente, dirigenti, preposti e organismi di vigilanza.
Il corso è rivolto ai lavoratori eletti o designati quali Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), nonché ai lavoratori candidati a ricoprire tale incarico. L’RLS deve essere eletto o designato secondo le modalità previste dalla normativa e dalla contrattazione collettiva applicabile. La partecipazione al corso non attribuisce autonomamente l’incarico: l’effettiva nomina o elezione deve risultare formalizzata dall’organizzazione.
Docenti, metodologie e valutazione: Il corso può essere certificato esclusivamente dai soggetti formatori individuati dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Questi soggetti sono suddivisi in tre categorie principali:
Soggetti istituzionali: comprendono Ministeri (come il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Regioni e Province autonome, INAIL, INL, Vigili del Fuoco, Università, ordini e collegi professionali, istituzioni scolastiche per il proprio personale, e alcune organizzazioni di volontariato per il proprio personale.
Soggetti accreditati: enti di formazione accreditati presso le Regioni o Province autonome secondo il sistema di accreditamento regionale, che abbiano almeno tre anni di esperienza documentata nella formazione su salute e sicurezza sul lavoro. Per i corsi lavoratori, preposti e dirigenti, è sufficiente il solo requisito dell’accreditamento regionale.
Altri soggetti: includono fondi interprofessionali di settore (se saltuariamente erogatori di formazione), organismi paritetici (come da art. 51 del D.Lgs. 81/08 e inseriti nel relativo repertorio), e associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale, anch’esse inserite nell’apposito elenco/repertorio nazionale.
Solo questi soggetti, se in possesso dei requisiti previsti, possono rilasciare attestati di formazione validi ai fini di legge. Gli attestati rilasciati da soggetti non qualificati o privi dei requisiti non sono validi.
Ad iscrizione effettuata, verrà attivata la formazione, accessibile per un periodo massimo di 6 mesi, dalla data di creazione. Successivamente, saranno fornite le credenziali di accesso (username e password), che dovranno essere personalizzate al primo accesso.
Penta Formazione e Consulenza Società Benefit srl
Sede di Vicenza: Tel. 0444.520660
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