Modulo 1 – Scenario, ruoli e responsabilità nell’export: panoramica sui controlli all’esportazione e sul concetto di due diligence nelle operazioni internazionali; impatti su contratti, spedizioni e pagamenti.
Competenze: leggere il processo export e definire chi fa cosa.
Abilità: mappare attività, dati e documenti critici; riconoscere “red flag”.
Conoscenze: principi di compliance e gestione del rischio.
Modulo 2 – Beni dual use e verifiche merceologiche: criteri per capire se un prodotto può essere soggetto a restrizioni; uso operativo di TARIC e liste di controllo per l’inquadramento.
Competenze: classificare e documentare la natura del bene. Abilità: raccogliere informazioni tecniche, consultare banche dati, motivare la classificazione.
Conoscenze: basi di classificazione doganale e controlli merceologici.
Modulo 3 – Autorizzazioni, modulistica e prove documentali: tipologie di autorizzazione, documenti richiesti, controlli su destinatari e uso finale; gestione delle evidenze e dei registri. Competenze: impostare un fascicolo export “a prova di audit”.
Abilità: compilare checklist, definire responsabilità di firma e archiviazione, gestire richieste di integrazione.
Conoscenze: elementi di procedure amministrative e tracciabilità.
Modulo 4 – Procedure interne, approccio internazionale e casi pratici: costruzione di procedure interne di gestione del rischio (flussi di approvazione, escalation, formazione); confronto con prassi internazionali (cenni all’approccio USA) e analisi di casi reali.
Competenze: decidere e agire in modo coerente in situazioni complesse.
Abilità: valutare scenari, proporre azioni correttive, comunicare con funzioni interne e partner.
Conoscenze: principi di controllo interno e miglioramento continuo.
Al termine del percorso i partecipanti sapranno riconoscere quando un’operazione di export richiede verifiche di export control e due diligence, in particolare per beni potenzialmente “dual use”. Impareranno a individuare responsabilità e punti critici del processo (commerciale, logistica, amministrazione), eseguire controlli su merce, cliente e Paese di destinazione, e scegliere il corretto percorso autorizzativo. Saranno in grado di predisporre la documentazione essenziale, impostare un flusso di controlli tracciabile (checklist, archiviazione, evidenze) e gestire casi tipici con un approccio pratico orientato alla riduzione del rischio.
Il corso è rivolto a responsabili amministrativi e finance, import/export manager, responsabili internazionalizzazione e figure di compliance che gestiscono vendite e spedizioni verso l’estero e vogliono ridurre rischi di blocco merce, sanzioni e danni reputazionali. Utile anche a consorzi export e associazioni di categoria che supportano le imprese nelle pratiche doganali. Non richiede competenze legali: è consigliata una conoscenza operativa dei flussi export (ordini, fatture, spedizioni) e dell’organizzazione interna, per applicare subito controlli di due diligence ed export control su prodotti, clienti e destinazioni.
Docenti, metodologie e valutazione: Il corso è condotto da formatori con esperienza pluriennale in ambito manageriale e sviluppo delle soft skill. Le metodologie didattiche privilegiano l’approccio attivo e partecipativo: • Simulazioni e role play • Analisi di casi reali • Lavori in sottogruppi e momenti di debriefing Modalità di valutazione delle competenze: A conclusione del percorso è prevista una prova di valutazione basata su: • Valutazione guidata grazie ad un test a risposta multipla oppure grazie all’elaborazione di un project work o di un’esercitazione assegnati dal docente • Feedback individuali da parte del docente alla fine della sessione