Origine non preferenziale
- Fonti normative: artt. 59-63 CDU, artt. 31-36 Reg. delegato 2015/2446
- Merci interamente ottenute; criterio della trasformazione sostanziale
- Il Certificato di Origine: richiesta, rilascio (CCIAA), validità e uso
- Il ‘made in’ nella normativa italiana: D.Lgs. 135/2009, L. 166/2009 e tutela del consumatore
- Le IVO – Informazioni Vincolanti in materia di Origine: procedura e valore giuridico
Origine preferenziale
- Panoramica degli ALS in vigore e di quelli in applicazione provvisoria (EU-Mercosur 2026)
- Regole di origine preferenziale: SA change, valore aggiunto, operazioni sufficienti/insufficienti
- Prove dell’origine: EUR.1, EUR-MED, Form A, ATR; dichiarazioni in fattura
- Il sistema REX: registrazione, obblighi dell’esportatore registrato, controlli incrociati
- L’Esportatore Autorizzato: richiesta, audit ADM, responsabilità
- Regole di cumulo e clausola ‘no drawback’: impatti sulla supply chain
Sanzioni e gestione del rischio
- Responsabilità amministrativa e penale per falsa dichiarazione di origine
- Contestazioni doganali: iter, prove, termini di difesa
- Audit ADM sull’origine: documentazione minima da conservare (art. 51 CDU, 3 anni + 1)
- Case studies: dichiarazione di origine su prodotti a filiera complessa
L’origine doganale delle merci rappresenta la loro ‘nazionalità economica’: determina l’applicazione dei dazi preferenziali negli accordi commerciali UE, il rispetto del ‘made in’, l’accesso alle quote tariffarie e le misure di difesa commerciale (antidumping, misure di salvaguardia). Con il proliferare degli Accordi di Libero Scambio (ALS) – tra cui EU-Mercosur (applicazione provvisoria dal 1° maggio 2026), EU-India e altri in negoziazione – e con la revisione delle Regole di Origine Preferenziale (PEM, REX, GSP), la materia richiede un aggiornamento costante. Il corso copre tanto l’origine non preferenziale (artt. 59-63 CDU) quanto quella preferenziale (artt. 64-70 CDU), con focus sulle modalità di attestazione, il sistema REX e le sanzioni per dichiarazioni false o fallaci.
Al termine le persone sapranno:
- Distinguere con precisione origine non preferenziale e origine preferenziale e i loro rispettivi effetti giuridici
- Applicare le regole di origine: trasformazione sostanziale, cambiamento di voce doganale (CTH/CTSH), valore aggiunto (VA%), lavorazione sufficiente
- Gestire il Certificato di Origine, il EUR.1, il Form A/A.GSP e le dichiarazioni in fattura
- Operare nel sistema REX (Registered Exporter) e come Esportatore Autorizzato
- Analizzare le regole di cumulo (bilaterale, diagonale, pieno) e la clausola ‘no drawback’
- Richiedere un’IVO (Informazione Vincolante in materia di Origine) ex artt. 33-37 CDU
- Conoscere le conseguenze penali ex D.Lgs. 250/1999 per la falsa dichiarazione di origine
Docenti, metodologie e valutazione: Il docente è il Dott. Massimiliano Mercurio, titolare di uno studio professionale di consulenza in commercio internazionale e agenzia doganale. Doganalista iscritto all’Albo nazionale e consulente per gli scambi con l’estero, certificato AEO – Authorized Economic Operator. Già consulente per molte imprese e diverse Associazioni di imprese, Confindustria e API, nonché Export Compliance Officer accreditato e docente ai master tenuti da EIFEC – European Institute for Export Compliance.
A conclusione del percorso è prevista una prova di valutazione basata su:
• Valutazione guidata grazie ad un test a risposta multipla oppure grazie all’elaborazione di un project work o di un’esercitazione assegnati dal docente
• Feedback individuali da parte del docente alla fine della sessione