nuova proposta

Introduzione all’intelligenza artificiale generativa (AI Essentials)

 438,00 + IVA
Data:
Posti disponibili:
Tutte le date:
Durata: 8 ore
Ora: 14.00-18.00
Numero di lezioni: 2
Modalità di partecipazione: Online
1 – FONDAMENTI DI AI GENERATIVA E SCENARI D’USO
Capire cosa fa l’AI, dove aiuta davvero, dove può ingannare

Obiettivo:
Fornire una base chiara e condivisa su AI generativa e LLM, collegandola a casi d’uso reali e trasversali ai reparti. Al termine della sessione i partecipanti sanno orientarsi tra strumenti, potenzialità e limiti, e iniziano a costruire richieste (prompt) efficaci.

Contenuti e attività:
• AI oggi: differenza tra automazione, machine learning e AI generativa (spiegata in modo accessibile)
• Come funzionano gli LLM: perché “sembrano” capire e perché possono sbagliare
• Panoramica strumenti (es. ChatGPT, Gemini, Perplexity o equivalenti)
• Mappa dei casi d’uso per funzioni aziendali:
  1. HR: comunicazioni interne, onboarding, policy, sintesi colloqui
  2. Commerciale: email, proposte, follow-up, analisi obiezioni
  3. Amministrazione/controllo: riepiloghi, check, estrazione informazioni
  4. Operation/qualità: procedure, istruzioni operative, report
  5. Customer service: risposte standard, knowledge base, gestione ticke
• Prompting “di base” per il lavoro: struttura, contesto, vincoli, stile, output atteso
• Buone pratiche: iterazione, verifica, esempi guidati e anti-errori tipici

Attività:
Esercitazioni guidate su prompt reali dei partecipanti: dal “prompt debole” al “prompt utile”, con confronto e debriefing.

2 – APPLICAZIONI OPERATIVE, RICERCA, QUALITÀ E USO RESPONSABILE
Portare l’AI nei task quotidiani, senza perdere controllo e affidabilità
Obiettivo:
Allenare l’uso concreto dell’AI su attività tipiche: documenti, riunioni, analisi e ricerca. Valutare attendibilità e rischi, e impostare regole minime di utilizzo coerenti con privacy e sicurezza.

Contenuti e attività:
• Produttività personale e qualità dell’output:
  1. email, documenti e presentazioni (outline, stile, sintesi, miglioramento testi)
  2. verbali e action point: come ottenere un report chiaro e utilizzabile
  3. piani di lavoro e to-do: come trasformare obiettivi in attività e priorità
• Ricerca e analisi informazioni: differenza tra ricerca “classica” e “AI search”
  1. riassunti e comparazioni
  2. estrazione di insight da testi e documenti
  3. fact-checking: come verificare, cosa chiedere, segnali di allarme
• Limiti dei modelli e come gestirli
• AI generativa per immagini/video e applicazioni tipiche in comunicazione interna/esterna
• Principi di uso responsabile:
  1. dati sensibili, riservatezza, compliance e regole di base
  2. cosa non inserire mai negli strumenti pubblici
  3. come impostare una “policy minima” per il team (checklist di comportamento)
Attività:
Laboratorio su 2–3 casi aziendali commentate dagli studenti.

Nelle aziende l’Intelligenza Artificiale generativa è spesso percepita in due modi opposti: “una magia che risolve tutto” oppure “un rischio da evitare”. In realtà, l’AI è una leva operativa che funziona bene solo se si capisce cosa può fare, come chiederlo e dove sono i limiti.
Questo percorso nasce per portare l’AI fuori dalla teoria e dentro i processi: comunicazioni, documenti, riunioni, analisi di informazioni, supporto alla produzione di contenuti e organizzazione del lavoro. L’obiettivo è creare una base comune e concreta, così che le persone possano usare gli strumenti in modo efficace, consapevole e responsabile, senza tecnicismi inutili.
Il percorso sviluppa tre competenze integrate, fondamentali per l’adozione dell’AI in azienda:
1. Comprendere l’AI generativa
Cosa sono i modelli generativi e linguistici (LLM), come “ragionano”, perché possono sbagliare e come leggere correttamente i loro output.
2. Usare l’AI per produttività e qualità del lavoro
Dalla scrittura di email e documenti alle sintesi, alle tabelle, ai verbali e agli action point: l’AI come assistente operativo, non come sostituto.
3. Applicare criteri di sicurezza, qualità e governance
Dati sensibili, privacy, sicurezza, bias, hallucinations: cosa evitare, cosa impostare e come definire buone pratiche di utilizzo in azienda.

Al termine del percorso i partecipanti avranno:
• una comprensione chiara e non tecnica di AI generativa e LLM
• una mappa di casi d’uso applicabili alla propria funzione aziendale
• un metodo semplice per scrivere prompt efficaci e iterare l’output
• criteri pratici per valutare attendibilità e limiti dei risultati
• un set di regole minime per uso sicuro e responsabile (privacy, dati, rischi)
• esempi e template riutilizzabili (prompt, check qualità, tracce di output). 

Il corso è dedicato a chi non possiede esperienza con l’intelligenza artificiale oppure per chi la utilizza sporadicamente. Principalmente il target racchiude impiegati e professionisti di qualsiasi settore, team amministrativi, di HR e di operations, i project manager ed infine le PMI che vogliono iniziare ad usare l’AI in modo pratico per sostituirli in attività semplici e ripetitive.

Docenti, metodologie e valutazione:
Riccardo è consulente e docente di Intelligenza Artificiale per le imprese, con l’obiettivo di aiutare aziende e professionisti a integrare l’AI nei processi creativi e strategici.
Dopo esperienze in multinazionali americane e italiane, fonda un'agenzia di comunicazione specializzata marketing e integrazione dell'intelligenza artificiale.
Da oltre dieci anni sperimenta soluzioni digitali innovative, oggi potenziate dall’Intelligenza Artificiale per rendere la tecnologia un alleato nella creazione e promozione dei contenuti.
La sua agenzia ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui una produzione per UNOSSC (Nazioni Unite) e selezioni in festival tra Los Angeles, Toronto, Roma e Cannes.
Dal 2012 svolge attività di formazione su comunicazione video e applicazioni pratiche dell’AI per la crescita del business e l’innovazione.


Il corso è progettato come esperienza pratica e partecipativa. Infatti, si effettueranno dimostrazioni live e micro-esercitazioni step-by-step, si analizzeranno casi reali  (portati dai partecipanti o proposti dal docente) e si effettueranno confronti guidati sui risultati e i criteri di qualità. Infine, ci sarà un focus sulla trasferibilità immediata di queste tecnologie - cosa posso usare da domani in ufficio? – grazie alla focalizzazione di best practices operative condivise.
Destinatari
Il corso è dedicato a chi non possiede esperienza con l’intelligenza artificiale oppure per chi la utilizza sporadicamente. Principalmente il target racchiude impiegati e professionisti di qualsiasi settore, team amministrativi, di HR e di operations, i project manager ed infine le PMI che vogliono iniziare ad usare l’AI in modo pratico per sostituirli in attività semplici e ripetitive.
Obiettivi
Nelle aziende l’Intelligenza Artificiale generativa è spesso percepita in due modi opposti: “una magia che risolve tutto” oppure “un rischio da evitare”. In realtà, l’AI è una leva operativa che funziona bene solo se si capisce cosa può fare, come chiederlo e dove sono i limiti.
Questo percorso nasce per portare l’AI fuori dalla teoria e dentro i processi: comunicazioni, documenti, riunioni, analisi di informazioni, supporto alla produzione di contenuti e organizzazione del lavoro. L’obiettivo è creare una base comune e concreta, così che le persone possano usare gli strumenti in modo efficace, consapevole e responsabile, senza tecnicismi inutili.
Il percorso sviluppa tre competenze integrate, fondamentali per l’adozione dell’AI in azienda:
1. Comprendere l’AI generativa
Cosa sono i modelli generativi e linguistici (LLM), come “ragionano”, perché possono sbagliare e come leggere correttamente i loro output.
2. Usare l’AI per produttività e qualità del lavoro
Dalla scrittura di email e documenti alle sintesi, alle tabelle, ai verbali e agli action point: l’AI come assistente operativo, non come sostituto.
3. Applicare criteri di sicurezza, qualità e governance
Dati sensibili, privacy, sicurezza, bias, hallucinations: cosa evitare, cosa impostare e come definire buone pratiche di utilizzo in azienda.

Al termine del percorso i partecipanti avranno:
• una comprensione chiara e non tecnica di AI generativa e LLM
• una mappa di casi d’uso applicabili alla propria funzione aziendale
• un metodo semplice per scrivere prompt efficaci e iterare l’output
• criteri pratici per valutare attendibilità e limiti dei risultati
• un set di regole minime per uso sicuro e responsabile (privacy, dati, rischi)
• esempi e template riutilizzabili (prompt, check qualità, tracce di output). 

Contenuti e competenze
1 – FONDAMENTI DI AI GENERATIVA E SCENARI D’USO
Capire cosa fa l’AI, dove aiuta davvero, dove può ingannare

Obiettivo:
Fornire una base chiara e condivisa su AI generativa e LLM, collegandola a casi d’uso reali e trasversali ai reparti. Al termine della sessione i partecipanti sanno orientarsi tra strumenti, potenzialità e limiti, e iniziano a costruire richieste (prompt) efficaci.

Contenuti e attività:
• AI oggi: differenza tra automazione, machine learning e AI generativa (spiegata in modo accessibile)
• Come funzionano gli LLM: perché “sembrano” capire e perché possono sbagliare
• Panoramica strumenti (es. ChatGPT, Gemini, Perplexity o equivalenti)
• Mappa dei casi d’uso per funzioni aziendali:
  1. HR: comunicazioni interne, onboarding, policy, sintesi colloqui
  2. Commerciale: email, proposte, follow-up, analisi obiezioni
  3. Amministrazione/controllo: riepiloghi, check, estrazione informazioni
  4. Operation/qualità: procedure, istruzioni operative, report
  5. Customer service: risposte standard, knowledge base, gestione ticke
• Prompting “di base” per il lavoro: struttura, contesto, vincoli, stile, output atteso
• Buone pratiche: iterazione, verifica, esempi guidati e anti-errori tipici

Attività:
Esercitazioni guidate su prompt reali dei partecipanti: dal “prompt debole” al “prompt utile”, con confronto e debriefing.

2 – APPLICAZIONI OPERATIVE, RICERCA, QUALITÀ E USO RESPONSABILE
Portare l’AI nei task quotidiani, senza perdere controllo e affidabilità
Obiettivo:
Allenare l’uso concreto dell’AI su attività tipiche: documenti, riunioni, analisi e ricerca. Valutare attendibilità e rischi, e impostare regole minime di utilizzo coerenti con privacy e sicurezza.

Contenuti e attività:
• Produttività personale e qualità dell’output:
  1. email, documenti e presentazioni (outline, stile, sintesi, miglioramento testi)
  2. verbali e action point: come ottenere un report chiaro e utilizzabile
  3. piani di lavoro e to-do: come trasformare obiettivi in attività e priorità
• Ricerca e analisi informazioni: differenza tra ricerca “classica” e “AI search”
  1. riassunti e comparazioni
  2. estrazione di insight da testi e documenti
  3. fact-checking: come verificare, cosa chiedere, segnali di allarme
• Limiti dei modelli e come gestirli
• AI generativa per immagini/video e applicazioni tipiche in comunicazione interna/esterna
• Principi di uso responsabile:
  1. dati sensibili, riservatezza, compliance e regole di base
  2. cosa non inserire mai negli strumenti pubblici
  3. come impostare una “policy minima” per il team (checklist di comportamento)
Attività:
Laboratorio su 2–3 casi aziendali commentate dagli studenti.

Informazioni
Il corso è progettato come esperienza pratica e partecipativa. Infatti, si effettueranno dimostrazioni live e micro-esercitazioni step-by-step, si analizzeranno casi reali  (portati dai partecipanti o proposti dal docente) e si effettueranno confronti guidati sui risultati e i criteri di qualità. Infine, ci sarà un focus sulla trasferibilità immediata di queste tecnologie - cosa posso usare da domani in ufficio? – grazie alla focalizzazione di best practices operative condivise.

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