SESSIONE 1 – LA PRIORITÀ REALE: DECIDERE COSA MERITA TEMPO
Obiettivo: aiutare i partecipanti a chiarire che cosa guida davvero il loro uso del tempo e a costruire criteri solidi per decidere le priorità, oltre le urgenze quotidiane.
Contenuti:
- Il tempo come espressione delle decisioni
- Dal “non ho tempo” al “ho deciso di usare il tempo così”
- Il tempo come indicatore delle priorità reali
- Attività, risultati, impatto: tre livelli diversi
- Priorità = Importanza × Urgenza
- Ripresa del modello di Eisenhower/Covey
- Differenza tra urgenze esterne e urgenze auto-generate
- Perché molte organizzazioni vivono stabilmente nel Quadrante I e III
- La Base Decisionale (TMI evoluto)
- Obiettivi, Aree Chiave, Task: come si crea coerenza
- Il concetto di overview come riduzione del carico cognitivo
- Collegare ogni attività a un risultato atteso
- Bias e alibi che distorcono le priorità
- Urgency bias
- Availability bias
- Overcommitment
- Il ruolo delle aspettative altrui
Attività:
- Analisi guidata dell’uso reale del tempo
- Lavoro individuale sulla propria Base Decisionale “minima”
- Prima mappa delle vere priorità personali e professionali
SESSIONE 2 – PROTEGGERE ATTENZIONE ED ENERGIA: LAVORARE MEGLIO NEL TEMPO DISPONIBILE
Obiettivo: aiutare i partecipanti a difendere il tempo ad alto valore e a ridurre dispersione, frammentazione e sovraccarico.
Contenuti:
- Come funziona la mente che lavora
- Sistema 1 e Sistema 2
- Il Flapsi Hapsi come sovraccarico cognitivo
- Perché il multitasking riduce efficacia e qualità
- I ladri di tempo più diffusi
- Interruzioni continue
- Riunioni poco focalizzate
- Email e chat come flusso reattivo
- Attività che crescono senza limiti
- Parkinson, Pareto e Time Boxing
- Come il lavoro si espande
- Limitare il tempo per aumentare focus
- Time boxing come pratica di scelta, non di rigidità
- Ispirazioni dalla tecnica del Pomodoro (senza tecnicismo)
- Spunti dall’approccio Agile
- Lavorare per cicli brevi
- Revisione frequente
- Priorità che si aggiornano, non che si accumulano
- Retrospective come strumento di apprendimento
Attività:
- Diagnosi dei principali ladri di tempo
- Esercitazione su time boxing realistico
- Progettazione di una settimana “ad alto valore”
SESSIONE 3 – DALLE INTENZIONI ALL’AZIONE: SISTEMI SEMPLICI CHE REGGONO NEL TEMPO
- Obiettivo: trasformare priorità e scelte in un sistema personale sostenibile, adatto a contesti complessi e mutevoli.
Contenuti:
- Attività, Prossime Azioni e decisioni quotidiane
- Differenza tra task e next action
- Perché molte to-do list non funzionano
- Il giorno come vera unità di pianificazione
- Pianificazione su più livelli
- Annualе, mensile, settimanale, giornaliera
- Retrospective e planning come coppia inseparabile
- Decidere prima, eseguire dopo
- Strumenti digitali come supporto alla mente
- Principi, non tutorial
- Come usare strumenti To Do, Planner e Calendario in modo coerente
- Un solo sistema, non mille liste
- Costruire abitudini leggere
- Revisione settimanale
- Manutenzione del sistema
- Adattamento continuo senza ripartire da zero
Attività:
- Disegno del proprio sistema personale “essenziale”
- Simulazione di una revisione settimanale
- Piano di sperimentazione post-corso
Nel lavoro quotidiano le persone spesso sanno cosa dovrebbe essere importante, ma finiscono per dedicare tempo a ciò che è più urgente, visibile o semplice da gestire.
Il problema non è solo organizzarsi meglio, ma decidere in modo più consapevole come usare il tempo, tenendo insieme importanza e urgenza, vincoli organizzativi, richieste esterne e limiti personali.
Al termine del percorso i partecipanti avranno:
maggiore chiarezza sul concetto di reale priorità
criteri più solidi per decidere come usare il tempo
consapevolezza dei meccanismi che distorcono le scelte quotidiane
strumenti per trasformare le priorità in tempo di lavoro effettivo
un sistema personale semplice e sostenibile di gestione del tempo
Il percorso è rivolto a manager, team leader, imprenditori, responsabili di funzione, professionisti e a tutte le figure che operano in contesti organizzativi complessi e desiderano rafforzare le proprie competenze. Questo percorso affronta il time management come competenza decisionale, aiutando i partecipanti a chiarire il concetto di reale priorità; comprendere cosa influenza concretamente l’uso del tempo; trasformare le scelte in tempo di lavoro effettivo; costruire modalità operative sostenibili nel tempo.
Docenti, metodologie e valutazione: Cristina è facilitatrice dell’apprendimento, formatrice sulle soft skills, coach e Scrum Master certificata.
Lavora da oltre dieci anni con aziende e organizzazioni accompagnando persone e team nello sviluppo delle competenze comportamentali, nella gestione delle relazioni e nel miglioramento dei processi di lavoro, sia in presenza sia in remoto.
Prima di dedicarsi alla formazione e alla facilitazione, ha maturato una solida esperienza in azienda, ricoprendo ruoli di responsabilità manageriale tra cui Product Manager, Project Manager e Responsabile Marketing. Questa traiettoria le consente di comprendere dall’interno le dinamiche organizzative, la pressione sulle scadenze, la gestione degli stakeholder e le complessità che manager e collaboratori affrontano quotidianamente.
Oggi integra facilitazione, strumenti visuali e pratiche agili per trasformare i contenuti in allenamento concreto, attraverso lavori su casi reali, esercitazioni guidate, simulazioni e debriefing strutturati. Lavora con gruppi interfunzionali e in contesti interaziendali, creando spazi di apprendimento sicuri e partecipativi, orientati all’applicazione immediata e a cambiamenti osservabili nel lavoro.
Il corso è progettato come esperienza di apprendimento attivo: si effettueranno lavori in sottogruppi, esercitazioni guidate; si utilizzerà canvas e strumenti visuali; infine, ci sarà costante confronto strutturato tra i partecipanti.
L’aula online diventa uno spazio di lavoro condiviso, in cui si sperimenta, si riflette e si rielabora ciò che accade nel quotidiano professionale.