Modulo 1 – Fondamenti e perimetro “Dual Use”: cosa sono i beni a duplice uso e perché sono soggetti a controlli. Competenze: inquadrare il tema e riconoscere i casi a rischio.
Abilità: identificare prodotti/tecnologie sensibili e attori della filiera export.
Conoscenze: quadro normativo di riferimento e logiche di controllo.
Modulo 2 – Divieti, oggetto del controllo ed esclusioni: quando l’operazione è vietata o limitata e quali casistiche rientrano nella disciplina.
Competenze: valutare l’ammissibilità dell’export.
Abilità: analizzare destinazione ed end-use/end-user, raccogliere evidenze e dichiarazioni.
Conoscenze: criteri di classificazione e due diligence.
Modulo 3 – Operazioni di esportazione e transito: export e transito, punti critici nei flussi documentali.
Competenze: gestire il processo operativo in modo tracciabile.
Abilità: impostare check-list pre-spedizione, controllare documenti e dati, coordinare commerciale, logistica e amministrazione.
Conoscenze: requisiti documentali e principi doganali.
Modulo 4 – Autorizzazioni e procedimento: tipologie di autorizzazione, iter e predisposizione della domanda. Competenze: gestire autorizzazioni senza rallentare le spedizioni.
Abilità: scegliere la tipologia corretta, preparare dossier e allegati, monitorare scadenze/condizioni, archiviare evidenze. Conoscenze: struttura delle autorizzazioni e istruttoria.
Modulo 5 – Sanzioni e Export Compliance: responsabilità, apparato sanzionatorio e prevenzione.
Competenze: ridurre il rischio di non conformità.
Abilità: definire procedure interne, ruoli ed escalation; gestire anomalie e segnalazioni.
Conoscenze: principi di controllo e miglioramento continuo.
Esercitazione finale: flow di processo + check-list + set documentale su un caso aziendale.
Il percorso fornisce, con taglio pratico, le basi giuridiche essenziali e soprattutto gli strumenti operativi per gestire correttamente l’export di beni a duplice uso: capire quando un prodotto rientra nel perimetro dei controlli, quali operazioni possono essere vietate o limitate, come scegliere l’autorizzazione adeguata e come impostare un iter interno che riduca rischi e ritardi. Al termine i partecipanti sapranno leggere i requisiti applicabili, predisporre la documentazione e le richieste di autorizzazione, dialogare con dogane e consulenti, mappare responsabilità e controlli (end-user/end-use) e prevenire non conformità e sanzioni.
Il corso è rivolto a responsabili amministrativi e finance, import/export manager, responsabili internazionalizzazione, addetti ufficio spedizioni/dogane e a chi gestisce vendite estero, documenti e pratiche di esportazione. È indicato per aziende che producono o commercializzano componenti, software o tecnologie “dual use”, cioè beni ad alta tecnologia nati per uso civile ma potenzialmente impiegabili anche in ambito militare, soggetti a controlli e vincoli. Utile anche per consorzi export e associazioni di categoria che supportano le imprese nella gestione di autorizzazioni, verifiche e responsabilità connesse alle spedizioni internazionali.
Docenti, metodologie e valutazione: Il corso è condotto da formatori con esperienza pluriennale in ambito manageriale e sviluppo delle soft skill. Le metodologie didattiche privilegiano l’approccio attivo e partecipativo: • Simulazioni e role play • Analisi di casi reali • Lavori in sottogruppi e momenti di debriefing Modalità di valutazione delle competenze: A conclusione del percorso è prevista una prova di valutazione basata su: • Valutazione guidata grazie ad un test a risposta multipla oppure grazie all’elaborazione di un project work o di un’esercitazione assegnati dal docente • Feedback individuali da parte del docente alla fine della sessione