Modulo 1 â Normativa e scenari di mobilitĂ
Direttiva UE 2018/957, codice civile e CCNL; differenze tra trasferta, distacco e trasferimento; obblighi di notifica, modello A1 e documentazione da esibire agli ispettori.
⢠Competenze: compliance giuslavoristica internazionale
⢠Abilità : individuare il regime idoneo, predisporre lettera di distacco e notifica
⢠Conoscenze: fonti normative e prassi ispettive
Modulo 2 â Contrattualistica e pacchetto retributivo
Accordi di distacco, clausole essenziali, indennitĂ estero, fringe-benefit e policy expat.
⢠Competenze: negoziazione contratti, compensation design
⢠Abilità : redigere accordi bilingue, calcolare indennità net-net
⢠Conoscenze: diritto del lavoro comparato, total reward
Modulo 3 â Previdenza, salute e sicurezza
Copertura INPS e assicurativa, convenzioni bilaterali, DVR estero, sorveglianza sanitaria e assicurazioni expat.
⢠Competenze: risk-management previdenziale e HSE
⢠Abilità : compilare A1, impostare piani sicurezza cantiere/sede estera
⢠Conoscenze: regolamenti UE e standard HSE globali
Modulo 4 â FiscalitĂ internazionale
Residenza fiscale, limite 183 giorni, tax-equalization, split-payroll, convenzioni contro doppia imposizione.
⢠Competenze: tax-planning expat, governance payroll
⢠Abilità : simulare imposte netto/lordo, applicare trattati bilaterali
⢠Conoscenze: modello OCSE e art. 51 TUIR
Modulo 5 â KPI, digital mobility e rientro
Workflow digitali, dashboard cost-to-company, retention, knowledge-transfer e programmi di re-entry.
⢠Competenze: data-driven HR, change-management interculturale
⢠Abilità : creare dashboard mobility, impostare mentoring post-distacco
⢠Conoscenze: lean HR e sistemi HRIS
Al termine del percorso le persone sapranno pianificare, formalizzare e monitorare in autonomia il distacco internazionale di personale, applicando la normativa UE e nazionale su contratti, sicurezza, contributi e fiscalitĂ . Saranno in grado di scegliere la forma corretta (trasferta, distacco o trasferimento), redigere lettere di distacco bilingue, attivare modelli A1, notificare il posting, gestire visti e permessi di lavoro. Impareranno a calcolare trattamenti economici e benefit esenti, monitorare il limite dei 183 giorni, prevenire doppie imposizioni e impostare split-payroll. Infine svilupperanno KPI e procedure di controllo per ridurre costi inattesi, sanzioni e contenziosi, salvaguardando cash-flow, reputazione e benessere del personale espatriato e impatriato.
Il workshop intensivo âGestire correttamente lâimpiego e il distacco dei lavoratori allâesteroâ si rivolge a chi pianifica o presidia la mobilitĂ internazionale del personale: HR Manager, Global Mobility Specialist, Responsabili Amministrazione-Legal-Compliance, CFO, Export / Project Manager, consulenti del lavoro e avvocati/e giuslavoristi/e. Ă ideale per aziende manifatturiere, construction, energy, ICT e servizi che impiegano tecnici/tecniche e manager in progetti cross-border o gestiscono distacchi brevi, trasferte lunghe e staff-leasing. Il corso risponde anche alle esigenze di PMI e start-up che aprono filiali estere e vogliono prevenire sanzioni, contenziosi, costi nascosti e danni reputazionali legati a sicurezza, previdenza e fisco internazionale.
Docenti, metodologie e valutazione: Il corso è condotto da personale docente con esperienza pluriennale in ambito manageriale e sviluppo delle soft skill.
Le metodologie didattiche privilegiano lâapproccio attivo e partecipativo:
⢠Simulazioni e role play
⢠Analisi di casi reali
⢠Lavori in sottogruppi e momenti di debriefing
ModalitĂ di valutazione delle competenze:
A conclusione del percorso è prevista una prova di valutazione basata su:
⢠Valutazione guidata grazie ad un test a risposta multipla oppure grazie allâelaborazione di un project work o di unâesercitazione assegnati dal/dalla docente
⢠Feedback individuali da parte del/della docente alla fine della sessione