Il quadro normativo dei controlli all'esportazione
- I Regimi Internazionali di Controllo: Wassenaar Arrangement, Australia Group, MTCR, NSG
- Il Reg. UE 2021/821 (dual use): struttura, allegati, autorizzazioni (globale, individuale, generale UE)
- La L. 185/1990 e il D.Lgs. 221/2017: beni militari e tecnologie correlate
- Il ruolo di UAMA (Unità per le Autorizzazioni dei Materiali di Armamento) e di ADM
Sanzioni economiche ed embarghi
- Il quadro sanzionatorio UE: Reg. (UE) 269/2014 (Russia), 833/2014, 765/2006 (Belarus) e altri
- Le misure restrittive USA (OFAC, EAR, ITAR): extraterritorialità e rischio di compliance
- Screening delle controparti: liste UE, ONU, OFAC SDN, Entity List BIS
- La gestione delle transazioni con Paesi a rischio e le eccezioni umanitarie
Due diligence e red flags
- La due diligence soggettiva: screening del cliente finale e dell'intermediario
- La due diligence oggettiva: analisi del prodotto, end-use e end-user certificate
- La due diligence geografica: Paesi sensibili, rotte di transito, rischio re-export
- Le 'red flags' (segnali di allarme): riconoscimento e gestione operativa
- La catch-all clause: quando si applica e come gestire i dubbi
L'ICP – Internal Compliance Programme
- Standard EC1001 EIFEC e raccomandazioni della Commissione europea
- Struttura dell'ICP: policy, procedure, formazione, screening, audit e reporting
- Integrazione dell'ICP nei processi aziendali: ERP, ordini, contratti, logistica
- Responsabilità del compliance officer e del top management
- Case studies: violazioni note e lezioni apprese; Q&A
In un contesto geopolitico sempre più complesso – caratterizzato da sanzioni economiche in rapida evoluzione Russia, Belarus, Iran, Corea del Nord, Myanmar), controlli all'esportazione di beni a duplice uso (Reg. UE 2021/821) e restrizioni su tecnologie critiche (semiconduttori, drone technology, articoli di lusso) – la Trade Compliance non è più una scelta ma un obbligo strategico. Le conseguenze di una non conformità includono sanzioni penali ex L. 185/1990 e D.Lgs. 221/2017, blocchi degli export, inserimento in liste di entities negate, interdizione dai mercati internazionali e danni reputazionali irreversibili. Il corso fornisce un framework operativo completo per implementare un efficace programma di compliance interno (ICP – Internal Compliance Programme), secondo gli standard EIFEC EC1001 e le raccomandazioni della Commissione Europea.
Al termine del percorso le persone sapranno:
- Conoscere il quadro normativo dei controlli all'esportazione: Reg. UE 2021/821 (dual use), L. 185/1990 (materiale militare), D.Lgs. 221/2017
- Classificare correttamente i prodotti rispetto ai Regimi Internazionali di Controllo (Wassenaar, AG, MTCR, NSG, Australia Group)
- Effettuare la due diligence del cliente: screening soggettivo, oggettivo e geografico (principio delle 'red flags')
- Identificare e gestire gli embarghi UE vigenti e le misure restrittive ex Reg. (UE) 269/2014 e seguenti
- Strutturare un ICP (Internal Compliance Programme) efficace e proporzionato
- Gestire il rischio di re-export e di catch-all clause
Docenti, metodologie e valutazione: Il docente è il Dott. Massimiliano Mercurio, titolare di uno studio professionale di consulenza in commercio internazionale e agenzia doganale. Doganalista iscritto all’Albo nazionale e consulente per gli scambi con l’estero, certificato AEO - Authorized Economic Operator. Già consulente per molte imprese e diverse Associazioni di imprese, Confindustria e API, nonché Export Compliance Officer accreditato e docente ai master tenuti da EIFEC – European Institute for Export Compliance.
Modalità di valutazione delle competenze
A conclusione del percorso è prevista una prova di valutazione basata su:
- Valutazione guidata grazie ad un test a risposta multipla oppure grazie all’elaborazione di un project work o di un’esercitazione assegnati dal docente
- Feedback individuali da parte del docente alla fine della sessione