SESSIONE 1 – RICONOSCERE E LEGGERE IL CONFLITTO
Conflitto come dinamica naturale nelle relazioni di lavoro
Interessi, posizioni e bisogni: come distinguerli
Stili di risposta al conflitto e loro impatto
SESSIONE 2 – ESPLORARE INTERESSI E ALTERNATIVE
Il valore delle domande nell’aprire il dialogo
BATNA e WAP come strumenti di orientamento decisionale
Esercitazioni di esplorazione su casi reali
SESSIONE 3 – COSTRUIRE ACCORDI SOSTENIBILI
ZOPA: riconoscere e ampliare lo spazio di accordo
Dall’esplorazione alla co-costruzione delle soluzioni
Applicazione ai casi dei partecipanti e consolidamento
Un’attenzione particolare è dedicata a:
formulare domande potenti che aiutano a far emergere bisogni e vincoli
distinguere tra ciò che è negoziabile e ciò che non lo è
utilizzare approcci creativi per ampliare il ventaglio delle soluzioni
Nel lavoro quotidiano il conflitto emerge ogni volta che interessi, priorità o aspettative non coincidono pienamente.
Queste situazioni rappresentano momenti decisivi: possono irrigidire le relazioni oppure aprire spazi di confronto e miglioramento.
Questo percorso accompagna i partecipanti a riconoscere il conflitto nelle sue forme quotidiane, comprendere cosa è davvero importante per le parti coinvolte e costruire soluzioni che ne tengano conto orientando le scelte con maggiore lucidità.
Il corso integra tre livelli di lavoro:
Stili di risposta al conflitto
Utilizzando il modello di Thomas & Kilmann come mappa di lettura, i partecipanti analizzano:
Esplorazione degli interessi
Il conflitto viene letto come uno spazio in cui:
le posizioni sono solo la superficie
gli interessi guidano le decisioni
la qualità delle domande determina la qualità delle soluzioni
Orientamento alle soluzioni
Attraverso concetti chiave come:
BATNA – la migliore alternativa disponibile
WAP – la peggiore alternativa possibile
ZOPA – lo spazio di accordo potenziale
Il percorso è rivolto a manager, team leader, imprenditori, responsabili di funzione, professionisti e a tutte le figure che operano in contesti organizzativi complessi e desiderano rafforzare le proprie competenze relazionali, decisionali e di guida delle persone.
Durante il percorso i partecipanti lavorano su:
conflitti reali portati dalla propria esperienza professionale;
analisi degli interessi in gioco, propri e altrui;
individuazione delle alternative disponibili;
esplorazione dello spazio di accordo possibile.
Docenti, metodologie e valutazione: Cristina è facilitatrice dell’apprendimento, formatrice sulle soft skills, coach e Scrum Master certificata.
Lavora da oltre dieci anni con aziende e organizzazioni accompagnando persone e team nello sviluppo delle competenze comportamentali, nella gestione delle relazioni e nel miglioramento dei processi di lavoro, sia in presenza sia in remoto.
Prima di dedicarsi alla formazione e alla facilitazione, ha maturato una solida esperienza in azienda, ricoprendo ruoli di responsabilità manageriale tra cui Product Manager, Project Manager e Responsabile Marketing. Questa traiettoria le consente di comprendere dall’interno le dinamiche organizzative, la pressione sulle scadenze, la gestione degli stakeholder e le complessità che manager e collaboratori affrontano quotidianamente.
Oggi integra facilitazione, strumenti visuali e pratiche agili per trasformare i contenuti in allenamento concreto, attraverso lavori su casi reali, esercitazioni guidate, simulazioni e debriefing strutturati. Lavora con gruppi interfunzionali e in contesti interaziendali, creando spazi di apprendimento sicuri e partecipativi, orientati all’applicazione immediata e a cambiamenti osservabili nel lavoro.
Il corso è progettato come esperienza di apprendimento attivo: si effettueranno lavori in sottogruppi, esercitazioni guidate; si utilizzerà canvas e strumenti visuali; infine, ci sarà costante confronto strutturato tra i partecipanti.
L’aula online diventa uno spazio di lavoro condiviso, in cui si sperimenta, si riflette e si rielabora ciò che accade nel quotidiano professionale.