nuova proposta
Soft skills

Feedback e gestione dei collaboratori

 572,00 + IVA
Data:
Posti disponibili:
Tutte le date:
Interaziendali
Durata: 12 ore
Ora: 9.00-13.00
Numero di lezioni: 3
Modalità di partecipazione: Online

SESSIONE 1 – FEEDBACK COME PRATICA DI CRESCITA 

Obiettivo: aiutare i partecipanti a comprendere il feedback come pratica bidirezionale e continua, capace di far crescere sia chi guida sia chi collabora. 

Contenuti:

  • Il feedback come informazione di apprendimento; Feedback come informazione sul comportamento e sul suo impatto; Differenza tra feedback, giudizio e valutazione; Perché il feedback richiesto è spesso più efficace di quello imposto 
  • Chiedere feedback: la competenza meno allenata; Perché chiedere feedback rafforza la relazione; I 3 step per chiedere feedback in modo efficace, Formulare domande che generano informazioni utili 
  • Dare feedback in modo chiaro e responsabile: Feedback specifico vs feedback generico; Il modello Situazione – Comportamento – Impatto (SBI); Feedback positivo e feedback correttivo come leve di sviluppo 
  • Feedback e fiducia: Il legame tra feedback, fiducia e sicurezza psicologica; Connessione con le dinamiche di team (riferimento a Lencioni: fiducia, confronto, responsabilità) 

Attività:

  • Esercitazioni su feedback one to one
  • Role play su situazioni reali di gestione dei collaboratori 
  • Allenamento su richiesta e restituzione del feedback 

 

SESSIONE 2 – RICEVERE E UTILIZZARE IL FEEDBACK 

Obiettivo: sviluppare la capacità di ricevere feedback in modo costruttivo e di trasformarlo in leva di miglioramento personale e professionale. 

Contenuti: 

  • Le reazioni al feedback 
  • Difese, giustificazioni, chiusure 
  • Il ruolo dell’identità professionale 
  • Riconoscere le reazioni automatiche 
  • Il feedback come nutrimento 
  • Il modello SAGRA 
  • Feedback che nutrono e feedback che intossicano 
  • Come lavorare sulla qualità del feedback senza rompere la relazione 
  • Dal feedback all’azione 
  • Distinguere fatti, interpretazioni e valutazioni 
  • Il contributo della comunicazione empatica 
  • Decidere cosa fare del feedback ricevuto 
  • Allenare una postura di apprendimento 
  • Accettare il feedback senza subirlo 
  • Trasformare il feedback in scelte concrete 

Attività :

  • Esercitazioni guidate sulla ricezione del feedback 
  • Analisi di feedback reali ricevuti dai partecipanti 
  • Simulazioni e debriefing strutturati 

 

SESSIONE 3 – IL FEEDBACK COME PRATICA DI TEAM 

Obiettivo : Integrare il feedback come pratica di team, favorendo apprendimento, responsabilità condivisa e miglioramento continuo. 

Contenuti:

  • Dal feedback individuale al feedback di gruppo 
  • Perché i team hanno bisogno di spazi strutturati di feedback 
  • Differenza tra feedback spontaneo e feedback facilitato 
  • Le retrospettive come feedback di team 
  • Principi delle retrospettive agili 
  • Guardare a ciò che funziona, ciò che non funziona, ciò che migliorare 
  • Creare uno spazio sicuro per il confronto 
  • Feedback, confronto e responsabilità 
  • Il feedback come alternativa all’armonia artificiale 
  • Favorire il confronto senza minare la relazione 
  • Collegare feedback, decisioni e risultati 
  • Portare le retrospettive nel lavoro quotidiano 
  • Quando farle 
  • Come strutturarle 
  • Come renderle sostenibili nel tempo 

Attività :

  • Simulazione di una retrospettiva di team 
  • Costruzione di un format semplice e replicabile 
  • Piano di sperimentazione post-corso 

Nelle organizzazioni il feedback è spesso associato a valutazione, correzione o giudizio. Questo rende difficile darlo, riceverlo – e soprattutto – chiederlo. Eppure, quando il feedback diventa una pratica condivisa cresce il leader, crescono i collaboratori e cresce il team nel suo insieme.

Il percorso sviluppa tre competenze integrate, fondamentali per la gestione dei collaboratori e dei team: 

  • Chiedere e dare feedback nei contesti one to one

    come pratica di crescita reciproca e responsabilizzazione 

  • Usare il feedback per gestire la relazione 

    riducendo ambiguità, difese e dipendenza dal ruolo gerarchico 

  • Integrare il feedback nei team 

    attraverso pratiche strutturate come le retrospettive, a supporto dell’apprendimento collettivo 

Il feedback è una leva di apprendimento continuo, non un atto unidirezionale. 

Il corso si rivolge a dirigenti e responsabili di qualsiasi livello. Tuttavia risulta interessante anche per coloro che, pur non avendo collaboratori diretti, desiderano contribuire al miglioramento delle relazioni e del luogo di lavoro. 

Imparare a chiedere, dare e utilizzare il feedback consente di: 

  • rafforzare la fiducia reciproca 

  • aumentare la sicurezza psicologica 

  • rendere esplicite aspettative e comportamenti 

  • trasformare l’esperienza quotidiana in apprendimento

Al termine del percorso i partecipanti avranno: 

  • maggiore sicurezza nel chiedere, dare e ricevere feedback 

  • strumenti concreti per usare il feedback nella gestione dei collaboratori 

  • capacità di costruire fiducia e sicurezza psicologica 

  • pratiche di feedback individuale trasferibili subito 

  • strumenti per introdurre feedback e retrospettive nei team come leva di apprendimento 

Docenti, metodologie e valutazione:
Cristina è facilitatrice dell’apprendimento, formatrice sulle soft skills, coach e Scrum Master certificata.
Lavora da oltre dieci anni con aziende e organizzazioni accompagnando persone e team nello sviluppo delle competenze comportamentali, nella gestione delle relazioni e nel miglioramento dei processi di lavoro, sia in presenza sia in remoto.

Prima di dedicarsi alla formazione e alla facilitazione, ha maturato una solida esperienza in azienda, ricoprendo ruoli di responsabilità manageriale tra cui Product Manager, Project Manager e Responsabile Marketing. Questa traiettoria le consente di comprendere dall’interno le dinamiche organizzative, la pressione sulle scadenze, la gestione degli stakeholder e le complessità che manager e collaboratori affrontano quotidianamente.

Oggi integra facilitazione, strumenti visuali e pratiche agili per trasformare i contenuti in allenamento concreto, attraverso lavori su casi reali, esercitazioni guidate, simulazioni e debriefing strutturati. Lavora con gruppi interfunzionali e in contesti interaziendali, creando spazi di apprendimento sicuri e partecipativi, orientati all’applicazione immediata e a cambiamenti osservabili nel lavoro.

Il corso è progettato come esperienza di apprendimento attivo: si effettueranno lavori in sottogruppi, esercitazioni guidate; si utilizzerà canvas e strumenti visuali; infine, ci sarà costante confronto strutturato tra i partecipanti.

L’aula online diventa uno spazio di lavoro condiviso, in cui si sperimenta, si riflette e si rielabora ciò che accade nel quotidiano professionale. 

Destinatari

Il feedback è una leva di apprendimento continuo, non un atto unidirezionale. 

Il corso si rivolge a dirigenti e responsabili di qualsiasi livello. Tuttavia risulta interessante anche per coloro che, pur non avendo collaboratori diretti, desiderano contribuire al miglioramento delle relazioni e del luogo di lavoro. 

Imparare a chiedere, dare e utilizzare il feedback consente di: 

  • rafforzare la fiducia reciproca 

  • aumentare la sicurezza psicologica 

  • rendere esplicite aspettative e comportamenti 

  • trasformare l’esperienza quotidiana in apprendimento

Al termine del percorso i partecipanti avranno: 

  • maggiore sicurezza nel chiedere, dare e ricevere feedback 

  • strumenti concreti per usare il feedback nella gestione dei collaboratori 

  • capacità di costruire fiducia e sicurezza psicologica 

  • pratiche di feedback individuale trasferibili subito 

  • strumenti per introdurre feedback e retrospettive nei team come leva di apprendimento 

Obiettivi

Nelle organizzazioni il feedback è spesso associato a valutazione, correzione o giudizio. Questo rende difficile darlo, riceverlo – e soprattutto – chiederlo. Eppure, quando il feedback diventa una pratica condivisa cresce il leader, crescono i collaboratori e cresce il team nel suo insieme.

Il percorso sviluppa tre competenze integrate, fondamentali per la gestione dei collaboratori e dei team: 

  • Chiedere e dare feedback nei contesti one to one

    come pratica di crescita reciproca e responsabilizzazione 

  • Usare il feedback per gestire la relazione 

    riducendo ambiguità, difese e dipendenza dal ruolo gerarchico 

  • Integrare il feedback nei team 

    attraverso pratiche strutturate come le retrospettive, a supporto dell’apprendimento collettivo 

Contenuti e competenze

SESSIONE 1 – FEEDBACK COME PRATICA DI CRESCITA 

Obiettivo: aiutare i partecipanti a comprendere il feedback come pratica bidirezionale e continua, capace di far crescere sia chi guida sia chi collabora. 

Contenuti:

  • Il feedback come informazione di apprendimento; Feedback come informazione sul comportamento e sul suo impatto; Differenza tra feedback, giudizio e valutazione; Perché il feedback richiesto è spesso più efficace di quello imposto 
  • Chiedere feedback: la competenza meno allenata; Perché chiedere feedback rafforza la relazione; I 3 step per chiedere feedback in modo efficace, Formulare domande che generano informazioni utili 
  • Dare feedback in modo chiaro e responsabile: Feedback specifico vs feedback generico; Il modello Situazione – Comportamento – Impatto (SBI); Feedback positivo e feedback correttivo come leve di sviluppo 
  • Feedback e fiducia: Il legame tra feedback, fiducia e sicurezza psicologica; Connessione con le dinamiche di team (riferimento a Lencioni: fiducia, confronto, responsabilità) 

Attività:

  • Esercitazioni su feedback one to one
  • Role play su situazioni reali di gestione dei collaboratori 
  • Allenamento su richiesta e restituzione del feedback 

 

SESSIONE 2 – RICEVERE E UTILIZZARE IL FEEDBACK 

Obiettivo: sviluppare la capacità di ricevere feedback in modo costruttivo e di trasformarlo in leva di miglioramento personale e professionale. 

Contenuti: 

  • Le reazioni al feedback 
  • Difese, giustificazioni, chiusure 
  • Il ruolo dell’identità professionale 
  • Riconoscere le reazioni automatiche 
  • Il feedback come nutrimento 
  • Il modello SAGRA 
  • Feedback che nutrono e feedback che intossicano 
  • Come lavorare sulla qualità del feedback senza rompere la relazione 
  • Dal feedback all’azione 
  • Distinguere fatti, interpretazioni e valutazioni 
  • Il contributo della comunicazione empatica 
  • Decidere cosa fare del feedback ricevuto 
  • Allenare una postura di apprendimento 
  • Accettare il feedback senza subirlo 
  • Trasformare il feedback in scelte concrete 

Attività :

  • Esercitazioni guidate sulla ricezione del feedback 
  • Analisi di feedback reali ricevuti dai partecipanti 
  • Simulazioni e debriefing strutturati 

 

SESSIONE 3 – IL FEEDBACK COME PRATICA DI TEAM 

Obiettivo : Integrare il feedback come pratica di team, favorendo apprendimento, responsabilità condivisa e miglioramento continuo. 

Contenuti:

  • Dal feedback individuale al feedback di gruppo 
  • Perché i team hanno bisogno di spazi strutturati di feedback 
  • Differenza tra feedback spontaneo e feedback facilitato 
  • Le retrospettive come feedback di team 
  • Principi delle retrospettive agili 
  • Guardare a ciò che funziona, ciò che non funziona, ciò che migliorare 
  • Creare uno spazio sicuro per il confronto 
  • Feedback, confronto e responsabilità 
  • Il feedback come alternativa all’armonia artificiale 
  • Favorire il confronto senza minare la relazione 
  • Collegare feedback, decisioni e risultati 
  • Portare le retrospettive nel lavoro quotidiano 
  • Quando farle 
  • Come strutturarle 
  • Come renderle sostenibili nel tempo 

Attività :

  • Simulazione di una retrospettiva di team 
  • Costruzione di un format semplice e replicabile 
  • Piano di sperimentazione post-corso 

Informazioni

Il corso è progettato come esperienza di apprendimento attivo: si effettueranno lavori in sottogruppi, esercitazioni guidate; si utilizzerà canvas e strumenti visuali; infine, ci sarà costante confronto strutturato tra i partecipanti.

L’aula online diventa uno spazio di lavoro condiviso, in cui si sperimenta, si riflette e si rielabora ciò che accade nel quotidiano professionale. 

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